REAL BOSCO di CAPODIMONTE

Il Real Bosco di Capodimonte sorge sulla collina omonima a nord della città di Napoli.
Il sito che si estende su di una superficie di 134 ettari, si compone di due elementi principali: il Palazzo Reale ed il Bosco.
La collina di Capodimonte era un territorio rinomato per la salubrità dell’aria e per essere un luogo particolarmente propizio alla caccia, motivo per il quale fu scelta nel 1738 da Carlo di Borbone per la realizzazione di un bosco di caccia e per la costruzione di una Real Villa di Capo di Monte, adatta ad accogliere la collezione d’arte e la biblioteca Farnese ereditate dalla madre. Oggi il Real Bosco di Capodimonte rappresenta il più grande parco della città di Napoli, vincitore della XII edizione de Il Parco più Bello d’Italia. In tale contesto Euphorbia è presente dal 2010, con lavori di valorizzazione, restauro e manutenzione ordinaria e straordinaria del verde e degli impianti.

GIARDINO TORRE
(Giardino della Fruttiera, Giardino della Purpignera, Giardino dei Fiori)
Di particolar vanto per l’azienda è stato il lavoro di restauro e manutenzione all’interno del Giardino e del Casamento Torre, un tempo dedicato alla produzione di frutta pregiata per la “mensa del Re”.
Il nucleo, preesistente alla realizzazione della Real Delizia, è costituito da un edificio turrito e varie zone a giardino con diverse destinazioni d’uso, unica testimonianza delle aree produttive e dei giardini esistenti nel ‘700 nel complesso borbonico.
Giardino della Fruttiera
Il giardino è stato interessato maggiormente dal recupero delle superfici a verde, ridisegnate secondo la geometria ottocentesca e dal ripristino delle zone prato. Sono stati effettuati anche lavori di diserbo e recupero delle murature, per restituire a questa zona del Giardino Torre l’antico ruolo di vivaio. A completamento dell’opera sono stati eseguiti anche lavori di pulizia e recupero delle fontane monumentali presenti e interventi conservativi di scale e cancelli.

Giardino della Purpignera
In questo giardino, attraverso trattamenti di diserbo, potature e interventi fitosanitari sono state recuperate e restaurate le vecchie stufe e gli speroni in muratura.
Giardino dei Fiori
All’interno del Giardino dei Fiori, Euphorbia ha recuperato l’antica serra ripristinandone così la fruizione.

SPIANATO
Nel 1818 a seguito del completamento della cinta muraria del bosco, venne aggregato anche lo Spianato, che andava a costituire il punto di congiunzione tra il bosco e la reggia, trasformando il sito in un vero e proprio unicum storico. Quest’area è stata interessata da un’attività di monitoraggio e riduzione del rischio di diffusione del punteruolo rosso, in ottemperanza a quanto richiesto dalla profilassi del servizio fitosanitario della Regione Campania, anche in relazione all’attenzione posta alla salubrità e alla salvaguardia della pubblica incolumità. I lavori sono stati svolti seguendo un attento programma di interventi: dal censimento iniziale delle palme, fino ai trattamenti preventivi e di dendrochirurgia.
Tra le palme vegetanti presenti sullo spianato troviamo ad esempio: la Phoenix dactylifera e gruppi di Chamerops humilis.

VEDUTA
L’area posta a mezzogiorno del Palazzo Reale di Capodimonte, conosciuta come Veduta di Napoli e voluta agli inizi dell’800, si affaccia sull’intero golfo: dal colle di San Martino fino a punta Campanella e Capri. Per la riqualificazione, il ripristino e la messa in sicurezza di questa storica veduta, Euphorbia è intervenuta attraverso azioni di manutenzione delle piante sane e di potature, rimozioni e sostituzioni di quelle ormai malate, ripristinando l’antica bordura in corrispondenza dell’affaccio con varie specie di arbusti, ad esempio il Viburnum lantana. L’operato di Euphorbia si è esteso anche alla Fontana del Belvedere, collocata al centro della Veduta di Napoli, attraverso lavori di pulizia straordinaria.